Everwood su Netflix: Perché Rivedere la Serie Cult degli Anni 2000 (Senza Spoiler)
Ciao a tutti! Lo so, è un po’ che non scrivo più qui, ma ho avuto mesi complicati dove il lavoro mi ha davvero portato via un sacco di tempo prezioso.
Ma non mi sono dimenticata di voi, così come non mi sono dimenticata di fare una delle cose che amo di più: guardare una serie TV!
In questo articolo parlerò di un titolo che ha spopolato nei primi anni duemila: Everwood, ora finalmente disponibile in streaming su Netflix. Una serie drammatica dove l’adolescenza e il lutto sono temi centrali, e che ho rivisto davvero con tanto piacere (ne avevo già un ottimo ricordo!).
Per chi non l’avesse mai vista, tranquilli: non farò spoiler.
L’ambientazione e la trama di Everwood
Iniziamo con l’ambientazione montanara: una location splendida (quella reale è nello Utah, principalmente tra Ogden, Park City e Salt Lake City) che permette un isolamento perfetto dai rumori del mondo e dal dolore del protagonista, il Dr. Andrew Brown.
Il Dr. Brown è un padre alle prese con i figli Ephram (Gregory Smith) e la piccola Delia (Vivien Cardone), due ragazzi che non conosce davvero e che ha purtroppo trascurato nel corso della sua lunga e brillante carriera medica a New York.
Una nuova città, nuovi colleghi e amici, ma soprattutto ritmi lenti dove i ricordi e la nostalgia della perduta moglie avranno spesso l’effetto di riaprire vecchie ferite, costringendolo ad affrontare la vita con un mindset completamente nuovo.
Adolescenza, primi amori ed evoluzione dei personaggi
A rendere la serie ancora più vicina al pubblico teenager c’è l’amore di Ephram per Amy Abbott, magistralmente interpretata da Emily VanCamp (io l’ho amata tantissimo in Revenge, ve la ricordate?). La loro è una storia con un grande ostacolo: l’ex fidanzato di Amy in coma, un elemento che rende le prime due stagioni ricche di suspense e davvero avvincenti.
Osservare Amy, Ephram e Bright crescere ed evolvere puntata dopo puntata tiene letteralmente agganciati allo schermo, ve lo assicuro! Allo stesso tempo, la brillante dialettica del Dr. Abbott (eterno nemico/amico del Dr. Brown) e le sue buffe azioni alleggeriscono spesso la narrazione.
2 Curiosità su Everwood che forse non sai
Dopo avervi suggerito questo rewatch completo (credetemi, ne vale assolutamente la pena), ecco un paio di chicche sul cast e sul dietro le quinte:
- Amore sul set: Chris Pratt (Bright Abbott) ed Emily VanCamp (Amy Abbott) interpretavano due fratelli nella serie. Tuttavia, proprio durante le riprese è scoccata la scintilla: i due attori sono stati fidanzati nella vita reale per circa tre anni, dal 2004 al 2007.
- Il doppio finale: Il creatore della serie, Greg Berlanti, fece girare due versioni del finale della quarta stagione: una conclusiva per chiudere definitivamente la storia e una con un cliffhanger in vista di una potenziale quinta stagione. Andò in onda, ovviamente, la prima.
In conclusione: perché guardarlo?
Everwood vi farà riflettere, vi farà rivivere in qualche modo i dolci assaggi dell’adolescenza, vi farà commuovere, ma soprattutto riempirà le vostre serate nel migliore dei modi.
Buona visione e fatemi sapere nei commenti cosa vi è piaciuto di più!
Credits PH: Foto di Marek Piwnicki su Unsplash